In merito all'articolo su Matteo ed il Centro Destra
Riceviamo da un esponente del nostro movimento e di seguito pubblichiamo
Che l'attuale maggioranza del comune di Pioltello fosse in crisi lo si sapeva, soprattutto dopo la questione dei nidi e la gestione dell'Azienda Speciale Futura che ha tenuto banco nelle ultime settimane. Non ultime le voci che stanno insistentemente girando in rete e sui periodici locali circa un debito di notevoli proporzioni dovuto ad un serie di scelte sbagliate e di mal governo. A confermare ancora una volta la delicata posizione dell'amministrazione Concas e le difficoltà che sta incontrando è stato l'ultimo articolo riportato sul settimanale “La Gazzetta della Martesana”, in cui il giornalista cerca con un disperato tentativo di dimostrare che i problemi siano altrove, nello specifico nel PDL locale che ha chiuso negli ultimi anni ben 4 sedi e che, a detta del giornalista, neppure il candidato della coalizione di centro destra, Matteo Monga, abbia idea di cosa stia succedendo. E giusto per dare maggior rilievo alla questione, vengono intervistati anche Basile per il terzo polo e Ghiringhelli quale uscente dal PDL. L'uno sostiene che il centro destra abbia sbagliato a candidare un perdente (perdente che ha portato al ballottaggio il sindaco uscente, dopo anni di vittorie al primo turno da parte della sinistra, senza contare l'essere riuscito in poco tempo ad aver ricompattato PDL e Lega). Ed aggiunge anche come Monga non abbia presentato neppure un'interpellanza da quando è stato eletto, al contrario dell'iper-attivismo della sua coalizione. E' evidente che in questi ultimi tempi il signor Basile ha latitato dal comune, dal momento che dimentica la recentissima interpellanza avente primo firmatario proprio Monga sulla questione dei nidi e dell'Azienda Futura. Dimentica anche il totale silenzio da parte della persona delegata da Basile al comitato di partecipazione degli asili nido, fortemente voluto proprio dallo stesso Basile. E che in occasione dello scorso incontro del 24 gennaio nessuno del suo gruppo ha preso la parola per intervenire e dire la sua su questo spinoso argomento.
L'unico iper-attivismo pervenuto da Basile risulta essere i continui commenti negativi nei confronti della coalizione di centro destra oltre ai vari proclami da campagna elettorale cui ancora oggi assistiamo. Più che essere l'unica vera opposizione, quale Basile si definisce, sembra essere un alleato di maggioranza.
Vi è poi il commento della Ghiringhelli, la quale dice di aver fatto bene ad aver lasciato il PDL: peccato che le spaccature interne al PDL più gravi siano avvenute proprio sotto il suo mandato, e che non sia stata in grado né di mantenere unita la rappresentazione locale del centro-destra, né tanto meno è riuscita a fare in qualche modo opposizione al governo di sinistra. Insomma un totale fallimento le cui colpe, secondo la Ghiringhelli, sembrano essere da attribuire sempre a Monga (fa niente se apparso sulla scena politica molto più tardi del suo declino) piuttosto che farsi un esame di coscienza.
In conclusione, l'impressione che si ha leggendo l'articolo pubblicato questa settimana sulla Gazzetta sembra più un opposizione mossa dal terzo polo e dagli ex verso l'altra ala dell'opposizione, ed un favore alla maggioranza sempre più in profonda crisi.
Andrea D'Avanzo
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