Per la questione della sicurezza trovo grave il fatto che sembra che l'unica soluzione contro i "teppisti" sia l'installazione di telecamere.. I crimini più temuti, come stupri e rapine, non sono poi così frequenti in città da motivare una scelta simile (la sicurezza percepita è molto meno di quella reale!), quindi le telecamere sarebbero una soluzione solo per qualche gruppo di ragazzini che imbrattano e distruggono qua e là. Soluzione incredibilmente avvilente, a mio parere, perchè dimostra che le autorità(dai genitori, alla scuola, ai vari organi di sicurezza pubblica) non sono in grado di gestire ed educare. Più che sulle telecamere punterei su progetti educativi (attualmente quasi assenti nei 7 punti) e una maggiore attenzione alle problematiche dell'infanzia e dei giovani(praticamente trascurate, se non attraverso associazioni esterne).. A mio parere il crimine più temibile in città è quello delle varie infiltrazioni della criminalità organizzata che, senza tapparci gli occhi a tutti i costi, c'è ed è la cosa che crea più problemi.. su questo aumenterei il controllo! Il problema non sono gli stranieri delinquenti, ma chi li sfrutta, e su questo costruirei il vero impegno per la sicurezza!
Mi piace il tuo commento Kia! Specie quando dici che le infanzia e giovani sono oggetto di interesse più di "associazioni esterne" che del Municipio. Certo è che se passasse di qui un assessore come Gaiotto (servizi sociali) gli verrebbero i capelli bianchi: le tue parole indicano che l'impegno della Giunta per animare/educare l'adolescenza è servito a poco...
Personalmente ritengo che il Comune debba favorire le agenzie vere educative (famiglia, scuola, oratori, società sportive...) senza proporre alternative a quel che già c'è sul territorio. Questo però esula dal tema "sicurezza" in senso stretto. Perciò ritengo che i punti elencati siano più diretti, mirati ed efficaci...soprattutto per il senso di sicurezza che tanto manca alle fasce deboli della cittadinanza.
però io vorrei passare per le vie della mia città senza bisogno di essere spiata 24 ore su 24.. insomma, non ho nulla da nascondere, ma il tutto mi genera ansia!
Per la questione della sicurezza trovo grave il fatto che sembra che l'unica soluzione contro i "teppisti" sia l'installazione di telecamere.. I crimini più temuti, come stupri e rapine, non sono poi così frequenti in città da motivare una scelta simile (la sicurezza percepita è molto meno di quella reale!), quindi le telecamere sarebbero una soluzione solo per qualche gruppo di ragazzini che imbrattano e distruggono qua e là. Soluzione incredibilmente avvilente, a mio parere, perchè dimostra che le autorità(dai genitori, alla scuola, ai vari organi di sicurezza pubblica) non sono in grado di gestire ed educare. Più che sulle telecamere punterei su progetti educativi (attualmente quasi assenti nei 7 punti) e una maggiore attenzione alle problematiche dell'infanzia e dei giovani(praticamente trascurate, se non attraverso associazioni esterne)..
RispondiEliminaA mio parere il crimine più temibile in città è quello delle varie infiltrazioni della criminalità organizzata che, senza tapparci gli occhi a tutti i costi, c'è ed è la cosa che crea più problemi.. su questo aumenterei il controllo! Il problema non sono gli stranieri delinquenti, ma chi li sfrutta, e su questo costruirei il vero impegno per la sicurezza!
Mi piace il tuo commento Kia! Specie quando dici che le infanzia e giovani sono oggetto di interesse più di "associazioni esterne" che del Municipio. Certo è che se passasse di qui un assessore come Gaiotto (servizi sociali) gli verrebbero i capelli bianchi: le tue parole indicano che l'impegno della Giunta per animare/educare l'adolescenza è servito a poco...
RispondiEliminaPersonalmente ritengo che il Comune debba favorire le agenzie vere educative (famiglia, scuola, oratori, società sportive...) senza proporre alternative a quel che già c'è sul territorio. Questo però esula dal tema "sicurezza" in senso stretto. Perciò ritengo che i punti elencati siano più diretti, mirati ed efficaci...soprattutto per il senso di sicurezza che tanto manca alle fasce deboli della cittadinanza.
però io vorrei passare per le vie della mia città senza bisogno di essere spiata 24 ore su 24.. insomma, non ho nulla da nascondere, ma il tutto mi genera ansia!
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